Nato il 18 luglio 1915 in una località imprecisata del Mugello, visse la sua gioventù a Calenzano e fu avviato all'atletica dalla Unione Sportiva Sestese. Nel 1935, già passato come facevano per regolamento tutti i migliori alla Giglio Rosso di Firenze, si mise in luce , da velocista "resistente", tra i più promettenti giovani italiani: fu secondo ai campionati italiani allievi sulla distanza dei 300 metri e partecipò ai campionati italiani assoluti nei 400, dove fu però eliminato in batteria.
Dopo quel beneaugurante inizio il nome di Donnini, "Burde" per gli amici, scomparve dalle cronache sportive nazionali per ricomparirvi prepotentemente nel 1939: quell'anno realizzò una serie di notevoli prestazioni sul giro di pista, culminante con un interessantissimo 49"6, sesto atleta italiano della stagione. Fu convocato in nazionale e con la staffetta 4x400, in seconda frazione, insieme ai compagni d'azzurro Missoni, Dorascenzi e Lanzi, realizzò il nuovo record italiano.
Nel 1940 fece ancora meglio correndo in 49"9 il giro di pista e soprattutto facendo il suo esordio negli 800 metri. Infatti si piazzò al secondo posto ai campionati italiani assoluti dietro a Dorascenzi. La stampa rimase impressionata da quel perentorio semi-esordio e descrisse Donnini come "il venticinquenne fiorentino dal torace magnifico". Il suo miglior tempo quell'anno sul doppio giro di pista fu di 1'54"0, terzo atleta sulle liste stagionali.
Tratto da:
"Storia dell'atletica a Firenze e nella sua provincia dalle origini al 1945"
di Aldo Capanni e Franco Cervellati
1996 - Provincia di Firenze, Assessorato allo Sport
Atleti del passato:
Danilo Innocenti
- Arturo Maffei
- Manfredo Giacomelli
- Bruno Donnini
- Renzo Zipoli
- Giacomo Peppicelli
Fotografie storiche
Pagine realizzate a cura di Ada Ascari